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L’amore oltre la vita. Parla Elena, moglie di Nino Candido, Vigile del Fuoco vittima del dovere

Per la Rubrica “Voi figli delle stelle” abbiamo ricevuto e pubblichiamo in esclusiva una lettera speciale, da una donna speciale: una “Donna Coraggio”. La lettera di Elena Barreca, moglie di Nino Candido, vigile del fuoco morto in servizio nell’esplosione di Quargnento lo scorso anno, dove persero la vita insieme a lui anche i colleghi: Matteo Gastaldo e Marco Triches. Nino Candido era di Reggio Calabria, la vittima più giovane dell’esplosione. Cresciuto a Reggio, aveva frequentato il geometra Righi e poi si era trasferito in Piemonte, ad Alessandria, per motivi lavorativi. Il 19 Settembre di due anni fa, il matrimonio con la compagna di una vita, Elena Barreca. Elena ha voluto ricordare insieme a noi il suo Nino, perché Nino è il nostro “figlio delle stelle”. 

La lettera

Ciao Nino,

sono certa che in qualunque posto ti trovi, starai leggendo le mie parole. Sono passati 10 mesi dalla tua assenza, il tempo scorre in fretta e molte cose qui sono cambiate da quando non ci sei più. Sono tornata nella nostra terra, quella che tanto amavi e in cui speravi un giorno di poter tornare, ho deciso di proseguire il tuo sogno lavorativo e so che sarai felice anche di questo. Sai, adesso guardo la vita con occhi diversi, sento di essere cambiata, ma ci tenevo che tu sapessi che sto vivendo per me e per te, perché anche se la vita è dura e ci sono molte ingiustizie nel mondo, non voglio perdere la vitalità che tanto ci accomunava. Spero con il tempo di riuscire a realizzare i nostri sogni, siamo cresciuti insieme e posso dire di conoscerti molto bene, tanto quanto tu conoscevi me. Ho vissuto con te degli anni indimenticabili e un matrimonio da favola, proprio come ho sempre sognato e anche se la vita è stata un po’ dura con noi, mettendoci spesso a dura prova, il nostro legame si è mantenuto nel tempo e si è rafforzato negli anni e così continuerà ad essere anche se sotto un’altra forma. Avevamo molti progetti da realizzare, eravamo solo all’inizio della nostra vita insieme, ma seppur breve, sono felice di averla vissuta insieme a te. Sei e resterai nel mio cuore per sempre. 

Elena. 

Debora Scalzo

Pubblicato da Debora Scalzo

Scrittrice siciliana di adozione milanese. Autrice dei romanzi “Io Resto Così” (Kimerik), volume vincitore del Premio Eccellenza del Cuore 2016, in omaggio alle Vittime in Servizio della Polizia di Stato e "Fuoco Freddo" (Kimerik) seguito finale. Il 24 gennaio 2018, presso il Palazzo delle Federazioni Sportive CONI a Roma, riceve il Premio Nazionale Fiocco Bianco 2017, come personalità nota nel mondo della cultura che si è distinta per la promozione del ruolo della donna, per le pari opportunità loro concesse e contro ogni violenza e discriminazione di genere che esse subiscono. Nota al grande pubblico non solo come Scrittrice sempre in prima linea per le Forze dell’Ordine, ma anche come Autrice Musicale, Sceneggiatrice / Co-Produttrice Cinematografica Ahora Film e Art Director della Casa di Produzione Televisiva Cinematografica Teatrale Aiò Produzioni. L'artista inoltre è entrata ufficialmente nella Nazionale Italiana Artisti Tv. Ideatrice e Direttrice Artistica della Rassegna Parent Love, in sostegno di Parent Project Aps (di cui ne è Madrina e Testimonial Nazionale), presso il Teatro Ambra di Alessandria. Ideatrice e Direttrice Artistica del Concerto Benefico Parent Angel (dedicato a tutti gli appartenenti delle Forze dell'Ordine - Vittime in Servizio) e del Parent Love Summer Festival, presso il Castello di Piovera. Il suo motto di vita: “Chi sogna vive ama crea. Chi sogna può arrivare ovunque”.